PROTOCOLLO D’INTESA AVANTI............
RELATIVO AI RAPPORTI DI COLLABORAZIONE TRA
ASL 3 ROSSANO
E DIREZIONE DIDATTICA I° CIRCOLO " LORENZO MILANI"
CASSANO ALL'IONIO
L’A.S.L. 3 di Rossano rappresentata dal Commissario Straordinario dr. Mario Perfetti e la Direzione Didattica 1° Circolo "Lorenzo Milani" di Cassano Ionio rappresentata dal Dirigente Scolastico dr. Antonio Di Matteo:
VISTO l’accordo tra il Ministero della Salute e le Regioni pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3 marzo 2003 trasfuso nel Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 febbraio 2003 che sostiene la sperimentazione orientata a verificare la possibilità terapeutiche, riabilitative e rieducative ottenibili con la disabilità intellettiva e sensoriale attraverso l’utilizzo del cane nel contesto di Pet – Therapy;
CONSIDERATO il ruolo importante che la scuola ricopre in materia di promozione, valorizzazione ed integrazione dei soggetti diversamente abili;
VISTI i compiti istituzionali proprie delle aziende sanitarie locali;
CONSIDERATA la necessità di favorire il processo di integrazione di alcuni alunni portatori di handicap della scuola aventi disabilità intellettiva e/o sensoriale;
PRESO ATTO del progetto "Argo", deliberato dal Collegio dei Docenti del Circolo "Lorenzo Milani", finalizzato alla sperimentazione dell’utilizzo del cane quale mediatore educativo per l’integrazione degli alunni portatori di handicap, che costituisce parte integrante del presente Protocollo d’Intesa ;
CONSIDERATO che l’A.S.L. 3 di Rossano è individuata quale partner privilegiato per la realizzazione del progetto;
RITENUTO opportuno individuare principi e modalità operative per assicurare il più proficuo svolgimento dell’attività di collaborazione tra l’A.S.L. 3 di Rossano e la Direzione Didattica 1° Circolo "Lorenzo Milani";
CONVENGONO
Con il presente Protocollo d’Intesa, di regolare, coordinare e sviluppare le richiamate attività nei termini che seguono:
A.S.L. e scuola collaborano per la realizzazione del progetto "Argo" secondo le rispettive competenze e professionalità:
Il progetto si propone quanto segue:
Rendere il comportamento del cane adeguato alla capacità degli alunni coinvolti, compatibilmente con la loro tipologia di deficit e coerentemente al progetto educativo
Far interagire il cane con i livelli cognitivi, relazionali, comunicativi, affettivi, emotivi, motori degli alunni al fine di stimolare in modo costruttivo l’evoluzione educativa della persona;
Sperimentare la possibilità che il cane possa diventare supporto ed elemento motivante dell’attività quotidiana, anche come ausilio all’autonomia personale, coerentemente al contesto, nella specificità dei deficit della disabilità intellettiva e sensoriale.
3. La direzione e la valutazione del progetto è affidata ad una équipe composta da docenti ed un istruttore cinofilo, forniti dalla Scuola, nonché da due terapiste della riabilitazione, una neuropsichiatra infantile, due pedagogiste, uno psicologo, un veterinario, figure appartenenti all’A.S.L. 3; il coordinatore del progetto è individuato nella figura della neuropsichiatra infantile;
4. In particolare l’equipe dovrà per ogni alunno:
Valutare periodicamente i risultati raggiunti mediante l’Osservazione partecipata, le fotografie, la ripresa filmata, il diario/relazione di ogni incontro, le verifiche d’èquipe;
Progettare le azioni future partendo dai progetti di terapia assistita realizzati individualmente per gli alunni, decidendo le azioni che il cane deve operare per restare coerente con il lavoro educativo, secondo le proprie rispettive competenze e professionalità.
Con particolare riferimento alle singole competenze degli operatori dell’A.S.L. 3 coinvolti nel progetto, è stato concordato quanto segue:
La neuropsichiatria infantile e la psicologa effettueranno una valutazione preliminare degli alunni selezionati , predisponendo un progetto individuale in cui si evidenzierà il possibile spazio che il cane può avere nell’intervento educativo globale. Le valutazioni successive mirate alla verifica del raggiungimento degli obiettivi proposti, avverranno con frequenza mensile.
Le terapiste della riabilitazione collaboreranno con i docenti, con frequenza settimanale, fornendo indicazioni sulle modalità di espletamento di esercizi riabilitativi atti a stimolare le funzioni deficitarie;
Le pedagogiste avranno incontri bimensili con gli insegnanti ai fini educativo-didattici;
Gli operatori parteciperanno al progetto durante le ore lavorative
5. Le risorse strumentali per lo svolgimento dell’attività sono fornite dalla Scuola;
6. Il luogo dove avverranno gli incontri è stato individuato presso la Scuola Elementare di Cassano Ionio sita in Via Siena;
7. Il presente protocollo avrà la durata di un anno e potrà essere integrato o modificato d’intesa tra le parti.
8. Alla stipula di eventuali polizze assicurative integrative o aggiuntive per infortuni degli alunni, se necessarie per particolare tipologia di attività di cui alla presente convenzione e non previste dai consueti contratti assicurativi delle scuole, provvederà la Direzione Didattica.
Cassano Ionio, 30.12.2003
Dirigente Scolastico Il Commissario Straordinario
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