L’anno 2003 è l’anno europeo delle persone con disabilità, rappresenta per la nostra scuola una preziosa occasione di riflessione e d’impegno; è l’occasione per rilanciare nel nostro POF l’obiettivo della pari dignità sociale, la promozione e la valorizzazione dei diversamente abili, sulle basi di una progettualità nuova e condivisa che, stimolando una forte presa di coscienza da parte di tutti i cittadini sul tema dell’integrazione, sappia sostenere ed orientare l’iniziativa concreta della nostra scuola e delle forze sociali che operano sul territorio.
Da poco si parla di diversabilità, termine che vuole mettere in evidenza le potenzialità e porre in secondo piano i limiti, e questo, che sembra cosa da poco, è già un enorme passo avanti per il riconoscimento di una "diversità costruttiva ed integrata".
Da qui il nostro impegno.
Sintesi delle caratteristiche della scuola
Il Circolo comprende le scuole elementari e dell’infanzia di Cassano centro. Il Comune di Cassano, posto al centro della Sibaritide, rappresenta un’area ad alto rischio di delinquenza e di dispersione scolastica, caratterizzata da situazioni di forte disagio economico-sociale che hanno causato e causano abbandoni ed insuccessi. Il territorio è caratterizzato da nuovi fenomeni migratori verso le regioni più ricche dell’Italia del nord e da un tasso di disoccupazione di poco al di sotto del 30%.L’assenza di servizi di tipo culturale e di aggregazione sociale, di servizi ricreativi e per il tempo libero, poi, completano il quadro di un territorio potenzialmente ricco ma sostanzialmente povero sotto tutti i punti di vista, con l’Ente Locale in dissesto economico da anni. La popolazione scolastica è distribuita in 3 plessi di scuola primaria e in tre plessi di scuola dell’infanzia. La stratificazione sociale dell’utenza è oltremodo composita: la maggior parte dei papà degli alunni sono braccianti/operai, muratori seguono gli impiegati e i commercianti, mentre le mamme, per la maggior parte, sono casalinghe. Relativamente al titolo di studio dei genitori degli alunni della scuola elementare, si veda la tabella riportata in appendice. Rilevante è l’alto numero di genitori con la sola licenza elementare (27,8%), mentre solo il 4,8% è in possesso di una laurea e il 2,4% è in possesso o di una qualifica professionale o non ha completato le scuole elementari. Il plesso i cui genitori hanno frequentato meno la scuola è quello di via Siena, seguono, nell’ordine, quello di via Alvaro e quello di via Amendola dove si registra, in confronto agli altri plessi di scuola elementare, la più alta percentuale di genitori laureati (9,2%) e la più bassa percentuale di genitori in possesso di licenza elementare (16 %).
Nelle classi del Circolo sono iscritti 10 alunni handicappati psicofisici.

Accanto alle attività tradizionali della scuola per l’integrazione, all’utilizzo dei soliti ambienti, attrezzature e alle solite attività con particolare richiamo all’attività di laboratorio per l’integrazione, nel corrente anno scolastico 2003/2004, l’offerta formativa della nostra scuola in favore degli alunni diversamente abili, unica esperienza in Calabria, intende arricchirsi, raccogliendo gli inviti del Ministero della Salute, del progetto sperimentale di pet therapy dal titolo
"Progetto Argo".
Il progetto vuole aderire alla Risoluzione "Pari opportunità per alunni e studenti disabili nell’istruzione e nella formazione" adottata dal Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea il 6 maggio 2003 e alle raccomandazioni contenute nell’accordo Stato Regioni, siglato il 6 febbraio 2003 tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, pubblicato in G.U. n. 51 del 3.3.2003 e recepito con DPCM 28.2.2003 dal Consiglio dei Ministri (G.U. del 4.3.2003) oltre che al progetto di legge approvato dalla Camera dei Deputati il 14/15 gennaio 2003 in difesa degli animali domestici che reca un ordine del giorno (Atti della Camera 432 – Sezione 11) che impegna il Governo a prevedere appropriate risorse finanziarie per permettere la prosecuzione delle sperimentazioni e la promozione dell’utilizzo degli animali a fini terapeutici
SNOOPY
il cucciolo di labrador impiegato nel progetto
La sperimentazione è orientata a verificare le possibilità terapeutiche, riabilitative e rieducative ottenibili con la disabilità intellettiva e sensoriale attraverso l’utilizzo del cane nel contesto di Pet-Therapy.