DIREZIONE DIDATTICA 1° CIRCOLO CASSANO IONIO

Piano dell’Offerta Formativa 2008/2009

PROGETTO: EDUCAZIONE ALLA SALUTE

"LA CUCINA LOCALE NEL TEMPO E LA SUA INFLUENZA NELL’IGIENE ALIMENTARE"

PREMESSA

I grandi cambiamenti culturali, le profonde trasformazioni economiche e strutturali che hanno accompagnato il passaggio da una società prevalentemente agraria a quella attuale, industriale e moderna, hanno determinato anche un nuovo modo di concepire il cibo e di stare a tavola.

Le mamme lavoratrici e la crescita esponenziale delle famiglie nucleari hanno delegato, in una certa misura, la preparazione del cibo alle industrie alimentari .

Il pret à manger (piatti già pronti per la tavola, verdure carni e pesci surgelati, merendine e dolciumi confezionati) ha preso sempre più piede nell’alimentazione quotidiana.

Da qui l’esigenza delle insegnanti di attivare un percorso di EDUCAZIONE ALIMENTARE che porti gli alunni a riflettere sull’importanza di adottare sane abitudini alimentari.

Il progetto di educazione alimentare non può limitarsi a fornire indicazioni di carattere nutrizionale ed avere come unico obiettivo "far adottare una sana alimentazione ", deve tener conto delle profonde radici psicologiche e culturali che il rapporto con il cibo porta con sé consentendo al bambino di accettare la propria vita come un valore primario e considerare la propria salute come un bene da conservare e da godere.

Le insegnanti, per introdurre il bambino nel complesso universo del cibo, hanno deciso di partire dal semplice approccio sensoriale con gli alimenti. Si tratterà di creare un contesto di scoperta attraverso nuove percezioni e nuove sensazioni attivando di volta in volta un senso .

Durante le attività gli alunni avranno modo di scambiare le loro esperienze con i compagni .

Di qui il coinvolgimento dell'intera istituzione scolastica a individuare in questa particolare esigenza la "quota locale" del curricolo scolastico.

FINALITA’

- Avviare il bambino alla scoperta del complesso mondo del cibo, sviluppando il suo spontaneo interesse per ciò che lo circonda

- Sviluppare nel bambino la capacità di porsi domande e cercare soluzioni adeguate per il benessere psico-fisico

Sensibilizzare gli alunni ad una corretta alimentazione come base per una vita sana e dinamica.

 

OBIETTIVI

punto elenco Potenziare le capacità di osservazione.
punto elenco Imparare a raccogliere informazioni e rielaborare conoscenze
punto elenco Stimolare la capacità di formulare ipotesi e ricercare soluzioni
punto elenco Riconoscere e discriminare natura, intensità e caratteristiche di stimoli sensoriali, con particolare riferimento a quelli olfattivi - gustativi
punto elenco Scoprire le potenzialità percettivo - sensoriali del proprio corpo
punto elenco Conoscere il proprio stato psico-fisico in relazione al cibo
punto elenco Classificare gli alimenti in relazione alle sensazioni di gradevolezza e sgradevolezza
punto elenco Sviluppare la capacità di selezionare alimenti utili per la crescita ed altri non adatti per una sana alimentazione. Scoprire come si nutrono gli altri esseri viventi
punto elenco Potenziare la capacità di operare corrette scelte personali nell’assunzione del cibo
punto elenco Migliorare la capacità di interagire nel gruppo nel rispetto di sé stesso e dell’altro

CONTENUTI

Per gli alunni

punto elenco Trasformazione degli alimenti: dall’ uva al vino, dalle olive all’ olio, dal grano alla farina, dal latte al formaggio, ….
punto elenco Sensazioni e ricordi: odori e sapori nella memoria
punto elenco Raccolta di informazioni, aneddoti sulle abitudini alimentari
punto elenco Conversazioni nel contesto del gruppo-classe esperienze ed abitudini personali legate al cibo
punto elenco La soggettività dei gusti
punto elenco Analisi dei comportamenti e degli atteggiamenti personali rispetto al cibo
punto elenco Il proprio stato psico-fisico in relazione al cibo
punto elenco Ideazione e costruzione di fumetti e storie collegate all’esperienza alimentare
punto elenco Indagini e conversazioni per arricchire il linguaggio verbale con termini scientifici e descrittivi
punto elenco Il nutrimento degli altri esseri viventi
punto elenco Gli Organismi Geneticamente Modificati e i Prodotti Biologici

Per l'Istituzione scolastica

punto elenco Accordi, Convenzioni, Richieste
punto elenco Flessibilità organizzativa e didattica
punto elenco Rapporti con il territorio

Per i genitori

punto elenco Partecipazione a momenti dell'attività scolastica per contribuire alla realizzazione di una alimentazione equilibrata e corretta

Per la comunità

Conoscenza e comprensione della funzione della Istituzione scolastica

 

ATTIVITA’

I bambini soddisferanno i loro bisogni esplorativi e le loro possibilità cognitive in attività di laboratorio:

  1. conversazioni ed interviste
  2. giochi psico-motori
  3. rappresentazioni grafico-pittoriche
  4. drammatizzazioni
  5. lettura di filastrocche e storie a tema
  6. creazione di un dizionario degli alimenti
  7. laboratorio sensoriale del gusto
  8. preparazione di cibi
  9. realizzazione di cartelloni di sintesi
  10. uscite didattiche sul territorio: al mercato, alla fattoria, al caseificio, ai campi, al forno, al frantoio, al pastificio, all’ Istituto per l’ Agricoltura e l ‘Ambiente di Lanciano…
  11. la trasformazione di alcuni prodotti naturali in cibo (latte-formaggio,uva-vino….)
  12. incontro con esperti , genitori, nonni, …
  13. Attivazione di piccoli laboratori di cucina per produzione di succhi di frutta, dolci tipici locali come Pizzette e Tarallucci Olio e Vino, …
  14. Produzione di un giornalino con documentazione delle esperienze
  15. Produzione di un Cortometraggio sulle storie costruite dai bambini sull’alimentazione.
  16. Ecc., ecc.

 

Per i genitori: incontri con esperti.

METODI

L’approccio metodologico sarà di tipo operativo - interattivo legato all’esperienza concreta del bambino.

MODI E TEMPI DI ATTUAZIONE

Il laboratorio di Educazione Alimentare si svolgerà durante le ore frontali e di compresenza dei docenti..

INDICATORI DI SUCCESSO

Gradimento famiglie

Gradimento alunni

Gradimento docenti

Maggioranza alunni che hanno raggiunto obiettivi

VERIFICA

Le insegnanti predisporranno schede di osservazioni sistematiche per rilevare le competenze acquisite da ciascun alunno in riferimento alle :

punto elenco capacità di ascoltare
punto elenco capacità di comprendere messaggi
punto elenco capacità di narrare e dialogare
punto elenco capacità di rappresentare
punto elenco capacità di agire in modo intenzionale
punto elenco capacità di percepire
punto elenco capacità motoria
punto elenco capacità di organizzare le proprie esperienze
punto elenco capacità di risolvere problemi
punto elenco capacità di interazione

Per valutare "il successo" dei processi attivati, in sede di verifica occorrerà controllare anche, alcuni elementi ritenuti significativi per determinare "il fattore di qualità del progetto" quali

punto elenco congruenza fra obiettivi del progetto e risultati raggiunti
punto elenco validità delle scelte educativo - didattiche operate dalle docenti
punto elenco rispetto delle scadenze dei modi e dei tempi di realizzazione del progetto
punto elenco efficacia ed efficienza organizzativa
punto elenco coerenza tra attività della scuola ed aspettative dei genitori
punto elenco produzione di dolciumi propri della tradizione locale.

 

CALENDARIZZAZIONE

Da settembre a ottobre = Fase organizzativa

Da novembre a maggio = fase didattica

Da novembre - febbraio; marzo-maggio = fase della Valutazione-validazione

CLASSI E SEZIONI INTERESSATE

Da indicare

IMPEGNO DEI DOCENTI

Tutte le docenti delle classi coinvolte durante le ore curricolari nell'ambito del 20% del tempo-scuola

 

 

 

MATERIALI E SUSSIDI

Già in dotazione dell’Istituto: televisore, video camera digitale, fotocamera digitale, computer

ESPERTI DEI QUALI SI RICHIEDE L’INTERVENTO

invitare qualche medico a scuola

ALTRI SOGGETTI COINVOLTI

Genitori

Ente comune

Mercato cittadino, negozi, supermercati

Caseificio

Fattoria

Agriturismo

SCUOLE IN RETE

 

COSTI PROGRAMMATI

MATERIALE FACILE CONSUMO